| |
Immersa in 60 ettari di
uliveto secolare, a soli 2 km dal mare dellantica Egnazia,
lontana dal caos della città, protetta nelle sue antiche
mura dalle contaminazioni del tempo e dal susseguirsi delle
civiltà, la Masseria Maccarone è il luogo ideale
per chi desidera una vacanza tranquilla, un ritorno alla vita
semplice, al contatto diretto con la natura mediterranea e con
la realtà di una masseria ancora attiva, tra il cinguettio
degli uccelli e il fresco degli agrumeti, in unatmosfera
che sembra sfuggita allo scorrere del tempo.
Il complesso architettonico monumentale semifortificato, vincolato
dal Ministero per i beni culturali e ambientali, è stato
recentemente ristrutturato per accogliere nelle antiche abitazioni
coloniche gli amanti della vacanza agrituristica.. |
|
Il nucleo più antico
della Masseria Maccarone, risalente al XVI secolo, è
l'abitazione colonica: un edificio bianco e disteso, con un
accogliente terrazzino e una campana che rievoca l'usanza di
chiamare a raccolta i contadini. In contrasto con questa architettura
semplice fu costruito, nel 1754, il palazzo padronale, con la
sua scenografica facciata di eleganza cittadina che ricorda
il "barocchetto di Martina" e l'architettura napoletana
del 1600. A questo periodo risale anche la chiesetta, costruita
nello stesso stile del palazzo padronale, con volta a botte
ed a vela al centro. Due bianchi pilastri di grazia rococò
aprono le mura che un tempo proteggevano la masseria dagli attacchi
esterni. Al loro interno, fino a pochi anni fa, signori, massari
e contadini vivevano in un piccolo mondo autosufficiente, con
le stalle, il frantoio, gli agrumeti e gli uliveti. Ancora oggi,
chi entra nella masseria, ritrova l'atmosfera incantata di quel
tempo, in una realtà rimasta indenne allo scorrere degli
anni. |
|
Sono possibili sistemazioni
letto per qualsiasi esigenza; da un minimo di 2 persone ad un
massimo di 7, in appartamenti indipendenti e dotati di angolo
cottura. La ricettività totale è di circa 50 unità. |
|
|